Cosa vedere ad Altamura: guida turistica tra storia e pane

Cosa vedere ad Altamura - Copertina

Cosa vedere ad Altamura è la domanda che si pongono molti viaggiatori che arrivano in Puglia. Questa città, situata nel cuore dell’Alta Murgia, è celebre per il suo centro storico autentico, la maestosa Cattedrale di Federico II e soprattutto per il pane di Altamura DOP, un’eccellenza riconosciuta in tutta Italia.

Passeggiando tra i vicoli, i claustri medievali e i forni storici ancora in attività, Altamura racconta una storia fatta di tradizioni, sapori e cultura millenaria.

Un po’ di Altamura

Altamura sorge nell’altopiano delle Murge, a 467 metri sul livello del mare, dominando un paesaggio caratterizzato da distese di grano dorato e affioramenti rocciosi. Con i suoi circa 70.000 abitanti, questa città della provincia di Bari è il centro più importante dell’Alta Murgia e uno dei comuni più estesi della Puglia. Tra le cose da vedere ad Altamura, il paesaggio murgiano occupa un posto di rilievo, con le sue distese di grano dorato e gli affioramenti rocciosi che creano scenari di rara bellezza.

Il soprannome di “Leonessa di Puglia” le fu attribuito per la fierezza dimostrata durante le dominazioni straniere, mentre quello di “Città del Pane” deriva dalla sua millenaria tradizione panificatoria che nel 2003 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento DOP, primo pane europeo a ricevere questa certificazione.

La città vecchia (Centro Storico), racchiusa dalle antiche mura medievali, conserva intatto il fascino di un borgo autentico dove il tempo sembra essersi fermato. Le stradine lastricate in pietra calcarea locale conducono a piccole piazze dove si affacciano palazzi nobiliari, chiese antiche e i caratteristici forni a legna ancora in funzione dopo secoli di attività. Scoprire cosa vedere ad Altamura significa immergersi in questo labirinto di storia e tradizioni.

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Foto by Tommy

Per ulteriori informazioni sul turismo in Puglia e per pianificare al meglio la tua visita, consulta anche la guida ufficiale di Altamura.

Come arrivare ad Altamura: auto, treno e mezzi pubblici

In Automobile: Altamura è facilmente raggiungibile in auto da tutte le principali città pugliesi!

Da Bari: Percorrere la SS96 in direzione Altamura-Matera per circa 45 km. L’uscita è chiaramente segnalata e la strada, recentemente rinnovata, offre un percorso scorrevole attraverso i paesaggi murgiani.

Da Matera: La città lucana dista appena 20 km tramite la SS99, un tragitto di circa 25 minuti che attraversa suggestivi paesaggi carsici e antiche masserie fortificate.

Da Taranto: Seguire la SS7 fino a Gioia del Colle, poi proseguire sulla SP61 per circa 80 km totali (1 ora e 15 minuti).

Da Lecce: Percorrere la SS16 fino a Bari, poi seguire le indicazioni per Altamura via SS96 (circa 2 ore di viaggio).

Nel centro storico sono disponibili diversi parcheggi: il più comodo (e a pagamento) è quello di Piazza Castello, a pochi passi dalla Cattedrale, mentre per soste più lunghe si consiglia il parcheggio di Via Cassano, gratuito e ben collegato al centro.

Mezzi Pubblici

Treno: Le Ferrovie Appulo Lucane collegano Altamura a Bari con corse regolari durante tutta la giornata. Il viaggio dura circa 1 ora e 20 minuti, attraversando pittoreschi paesini dell’entroterra pugliese. La stazione di Altamura si trova a 10 minuti a piedi dal centro storico.

Autobus: Diverse compagnie di trasporto regionale collegano Altamura alle città limitrofe, con collegamenti diretti per Matera, Gravina in Puglia e altri centri dell’Alta Murgia.

Aereo: L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Bari-Karol Wojtyła, distante circa 60 km. Dall’aeroporto è possibile noleggiare un’auto o utilizzare i bus navetta per raggiungere Bari Centrale e proseguire in treno.

Storia di Altamura

Altamura non è soltanto la città del pane: è conosciuta anche come la “Leonessa di Puglia”, un titolo guadagnato con coraggio e sacrificio. Questo appellativo nasce dagli eventi del 1799, quando la città fu protagonista di una delle pagine più eroiche della storia meridionale.

Durante le rivolte popolari contro i Borboni, Altamura venne assediata dalle truppe del cardinale Fabrizio Ruffo. Nonostante le forze impari, gli altamurani resistettero con incredibile determinazione, difendendo le mura cittadine “con le unghie e con i denti”. Quando ormai le munizioni scarseggiavano, la popolazione non si arrese: si racconta che iniziò a caricare i cannoni con oggetti domestici, pentole, posate e perfino pietre raccolte nelle case, pur di non cedere al nemico.

Alla fine la città cadde, ma l’eroismo e la tenacia dei suoi abitanti restarono impressi nella memoria collettiva, consegnando ad Altamura il soprannome che ancora oggi la accompagna. Passeggiando tra le vie del centro storico, non è difficile immaginare quel clima di resistenza e orgoglio che ha reso gli altamurani celebri in tutta la Puglia e si possono notare, infatti, claustri dedicati ai Martiri del 1799.

Cosa vedere ad Altamura

Se ti stai chiedendo Cosa vedere ad Altamura, la città offre un mix perfetto di storia, arte e tradizione.

Il cuore pulsante è senza dubbio la Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei soli quattro edifici sacri voluti da Federico II di Svevia. Passeggiando al suo interno si resta affascinati dal portale decorato e dal rosone centrale, diventato simbolo della città. Una curiosità? Si dice che la cattedrale fu realizzata per espresso volere dell’imperatore, che la volle in stile gotico pugliese, rendendola unica in tutta la regione.

Proseguendo nel centro storico ci si perde tra vicoli, archi e piazzette che conservano un fascino senza tempo.

Proprio qui, troverai il famoso “Arco Basso“, uno degli archi più bassi d’Europa! In una lista di cosa vedere ad Altamura, questo rappresenta sicuramente un punto chiave!

Nel centro storico, inoltre, troverai vari “claustri”, piccoli cortili interni che in passato erano luoghi di incontro tra famiglie e vicini. Ognuno ha un nome suggestivo e una storia particolare: il Claustro Tradimento, che rievoca antichi episodi di lotte medievali; il Claustro Giudecca, che testimonia la presenza della comunità ebraica ad Altamura; e il misterioso Claustro Inferno, che affascina i visitatori proprio per il suo nome enigmatico. Passeggiare tra questi spazi significa toccare con mano l’anima più autentica e popolare della città.

Una delle “strictule” da vedere ad Altamura è sicuramente la “Strtlekkj“! Una delle viuzze più strette della città (e forse anche d’Italia credo). La trovate segnata nella nostra Mappa Google che abbiamo creato da locals per voi! Mi raccomando, se la trovate ad Altamura, fate una storia e taggateci!

Un’altra tappa imperdibile è il Museo Archeologico Nazionale di Altamura, custode di reperti della civiltà peuceta e, soprattutto, delle tracce dell’Uomo di Altamura, uno scheletro umano risalente a circa 150.000 anni fa, rinvenuto nella Grotta di Lamalunga: un ritrovamento unico al mondo.

La città conserva anche tratti delle antiche mura megalitiche del V-IV secolo a.C., che ancora oggi raccontano la funzione difensiva di Altamura. In particolare, a Piazza Resistenza è visibile una porzione delle mura su cui spicca un curioso bassorilievo noto come la “Coscia di Pipino”: una testimonianza storica tanto insolita quanto affascinante.

Per gli amanti della natura, non può mancare una visita al Pulo di Altamura, una gigantesca dolina carsica a pochi chilometri dal centro. Questo spettacolare cratere naturale, largo circa 500 metri e profondo 70, è il più grande della Puglia e rappresenta una tappa suggestiva per trekking, escursioni e fotografie panoramiche.

Infine, basta alzare lo sguardo durante la passeggiata nel borgo per cogliere dettagli che sfuggono ai più: portali scolpiti in pietra, edicole votive agli angoli delle stradine e, naturalmente, i profumi che provengono dai forni storici di Altamura, ancora oggi attivi e custodi della tradizione del celebre pane DOP.

Cosa mangiare ad Altamura

Dopo aver scoperto cosa vedere ad Altamura, arriva il momento più atteso: assaporare i piatti tipici della città. Il Re indiscusso della tavola è il Pane di Altamura DOP, famoso in tutta Italia per la sua crosta croccante e la mollica soffice e dorata. Preparato con semola di grano duro rimacinato, acqua, lievito madre e sale, questo pane è così speciale che già nel 2003 è stato il primo in Europa a ricevere il marchio DOP per la categoria “pane”.

💡 Consiglio utile: ad Altamura – come in gran parte della Puglia – bisogna tenere conto della siesta pomeridiana. Tra le 13:00 e le 17:00 la maggior parte di negozi, bar e persino alcune attrazioni rimane chiusa. I ristoranti, invece, restano aperti fino alle 15:00 circa per poi riaprire verso le 19:30.

Fa parte della cultura di città! Pertanto ricordatevi di questo particolare per organizzare il vostro tour!

La tradizione vuole che il pane venisse preparato in casa e poi cotto nei forni storici di Altamura, ognuno dei quali aveva un proprio simbolo inciso nel pane per riconoscere a chi appartenesse. Ancora oggi puoi visitare alcuni panifici autentici, respirare l’odore della cottura a legna e magari assaggiare una fetta appena sfornata. Una curiosità: la forma più famosa è detta u sckuanète, simile a un cappello, creata apposta per garantire una conservazione più lunga del pane.

Ma Altamura non è solo pane. Passeggiando per il centro, potrai gustare la focaccia, soffice e condita con pomodorini e olive, i taralli croccanti, le orecchiette fatte a mano con sugo di cime di rapa o ragù e piatti della tradizione murgiana come l’agnello al forno con patate.

E per chiudere in dolcezza, non mancano le specialità locali come le pettole (frittelle dolci o salate, tipiche soprattutto nel periodo natalizio) e i biscotti da forno!

Mangiare ad Altamura significa vivere un’esperienza sensoriale che intreccia sapori autentici, tradizione contadina e l’ospitalità pugliese.

La storia dei forni di Altamura

Parlare di Cosa vedere ad Altamura significa inevitabilmente raccontare anche i suoi forni, luoghi simbolo della tradizione e custodi di un sapere antico. I forni storici di Altamura nascono come spazi comunitari: le famiglie impastavano il pane in casa e lo portavano a cuocere al forno pubblico. Per riconoscerlo una volta sfornato, ogni pagnotta veniva marchiata con un segno o un timbro personalizzato.

Il forno non era solo un luogo di cottura, ma anche di incontro e socialità. Si scambiavano consigli, notizie e spesso persino ricette, mantenendo vivo quel legame che ha reso il pane di Altamura un simbolo identitario.

Una curiosità? Alcuni di questi forni risalgono al XV secolo e sono tuttora in funzione, conservando la tipica volta a botte in pietra e il grande piano di cottura a legna.

Il segreto del pane non sta solo negli ingredienti, ma anche nella cottura lenta e uniforme che i forni garantiscono. È qui che nasce il profumo unico del pane di Altamura DOP, tanto che persino il poeta Orazio, più di duemila anni fa, lo definì “il pane migliore del mondo”.

Visitare oggi questi forni è un viaggio nel tempo: potrai osservare i maestri panificatori all’opera, ascoltare storie tramandate da generazioni e, naturalmente, assaggiare il pane appena sfornato. Un’esperienza autentica che rende Altamura una tappa imprescindibile nel turismo enogastronomico pugliese.

Consigli pratici per i turisti ad Altamura

Dopo aver scoperto Cosa vedere ad Altamura e aver assaggiato le sue specialità, è utile avere qualche consiglio pratico per organizzare al meglio la visita.

👉 Quando andare: il periodo migliore è la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando il clima è mite e perfetto per passeggiare tra il centro storico e il Parco dell’Alta Murgia. In estate, le temperature possono essere elevate, ma la sera i vicoli del borgo si animano con eventi e feste tradizionali.

👉 Eventi da non perdere: tra le ricorrenze più sentite c’è la Festa della Madonna del Buoncammino, con sfilate e tradizioni popolari, le manifestazioni dedicate al Pane di Altamura, in cui i forni storici diventano protagonisti assoluti e l’imponente Federicus, festa medioevale che trasforma la città in un borgo allestito.

👉 Dove dormire: per un’esperienza autentica ti consigliamo un B&B nel centro storico, magari in una casa in pietra restaurata, oppure una masseria immersa nella campagna murgiana. In entrambi i casi, l’ospitalità pugliese renderà il soggiorno indimenticabile.

👉 Come muoversi: Altamura è una città a misura d’uomo, perfetta da visitare a piedi. Per chi vuole esplorare i dintorni, conviene noleggiare un’auto: in meno di mezz’ora potrai raggiungere Matera, Gravina o le distese naturali dell’Alta Murgia.

👉 Curiosità utile: nel centro storico ci sono ancora alcuni forni pubblici visitabili, dove non solo potrai vedere la cottura tradizionale del pane, ma anche acquistare prodotti freschi direttamente sul posto! Un’esperienza che unisce turismo e gusto.

Organizzare il viaggio ad Altamura non richiede grandi sforzi: bastano scarpe comode, curiosità e tanta voglia di vivere la Puglia più autentica.

Conclusioni su Cosa Vedere ad Altamura

Cosa vedere ad Altamura è sempre un argomento che spazia dalla storia, alla gastronomia passando per le usanze locali. Dai forni storici alle strutture di nobili famiglie locali.

Se si ha a disposizione solo un giorno, bisogna fare una scelta capillare sul cosa vedere ad Altamura senza perdersi cose importanti e dedicare tempo a cose superflue.

Proprio per questo, se vuoi, stiamo preparando per te una mappa (su Google Maps) con i punti di interesse più importanti da vedere in centro e fuori! Non perderla quando uscirà e iscriviti ai nostri canali social TikTok e Instagram!

Se vuoi, ci sono altri articoli e guide dedicate! Le trovi qui !

Facci sapere nei commenti se hai già visitato Altamura oppure è nei tuoi programmi di viaggio!

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