Come ogni anno, anche questa volta ci siamo ritrovati a chiederci quale meta scegliere per le
vacanze estive. Dopo aver sfogliato la mappa e confrontato qualche prezzo qua e là, la
decisione è arrivata: quest’anno si parte per l’Ungheria… destinazione BUDAPEST! Si.. ma cosa vedere a Budapest nell’estate 2025?
Budapest è una capitale europea che racchiude un mix di stili architettonici differenti, infatti
noi non siamo riusciti a darle un’identità, come succede con le città che abbiamo visitato.
Infatti abbiamo notato alcune parti che richiamavano la Spagna, alcune Cracovia, altre Praga.
Un po’ di storia
Prima di tutto c’è da precisare che Budapest si divide in due parti: Buda e Pest, divise tra loro
dal fiume Danubio.
Buda, sulla sponda occidentale, era la parte collinare e residenziale, sede del castello e della
nobiltà. Pest, invece, sulla sponda orientale, era più pianeggiante, vivace e commerciale. Le
due città, insieme alla piccola Óbuda, vennero ufficialmente unificate nel 1873, dando vita
alla splendida capitale che conosciamo oggi.
Curiosità Romantica

Oltre la storia c’è anche una piccola curiosità: “la storia d’amore tra Buda e Pest“
Secondo una romantica leggenda, Buda e Pest erano un principe e una principessa che
vivevano su sponde opposte del Danubio: il Principe Buda, forte, riflessivo e custode delle
colline, e la Principessa Pest, vivace, brillante e padrona della pianura.
Si erano visti solo da lontano, giorno dopo giorno, ammirandosi da una sponda all’altra, ma il
Danubio li separava come un incantesimo che nessuno poteva spezzare. I due giovani si
innamorarono senza mai toccarsi, senza mai parlarsi. Si scrivevano messaggi segreti nel
vento, si cercavano nei riflessi dell’acqua, sperando che un giorno il destino avrebbe avuto
pietà del loro amore impossibile.
Fu allora che gli dei, mossi dalla loro determinazione e dal legame profondo che li univa, decisero di intervenire. Chiesero agli uomini di costruire un ponte che potesse unire i due cuori: nacque così, nel 1849, il Ponte delle Catene, il primo collegamento tra i due mondi.
Quando finalmente Buda e Pest si incontrarono al centro del ponte, il tempo si fermò.
L’incantesimo era spezzato. Si abbracciarono, si giurarono amore eterno e promisero di non
dividersi mai più.
Nel 1873, i loro regni furono uniti in uno solo: Budapest, la città dell’amore, nata
dall’unione del principe e della principessa, custode ancora oggi della loro eterna leggenda.
Dove dormire a Budapest
Ritornando a noi, abbiamo scelto di soggiornare nella parte di Pest, precisamente nel
Distretto V, una zona super centrale, a pochi passi dal Ponte Erzsébet (Erzsébet híd).
La posizione si è rivelata perfetta: eravamo circondati da ristoranti, pizzerie e supermercati
(molto diffusi sono le catene Lidl, Aldi e Tesco).
A pochi minuti a piedi si trovano anche il Parco Március 15. tér e il lungofiume, ideali per una passeggiata serale in totale tranquillità.
Dal nostro alloggio nel Distretto V, bastavano pochi passi per raggiungere Váci Utca, una
delle vie più famose e vivaci di Budapest. Qui si susseguono negozi, ristoranti e locali perfetti
per una pausa tra una passeggiata e l’altra.
Percorrendola tutta, si arriva direttamente al Mercato Centrale (Nagycsarnok) – una tappa imperdibile di cui vi parleremo più avanti nell’articolo!
Ma non solo! Perchè nella stessa via potete deviare per “Duna Utca” e arrivare direttamente su due vie principali: 1) Szabad Sajto út e 2)Ferenciek tere dove qui potete trovare fermate Metro, Bus e Tram, oltre a bar, farmacie, supermercati ecc..
Si, inizialmente può sembrare tutto molto confusionario, anche per memorizzare i nomi, però
dopo un po’, come noi, ci farete l’abitudine!
Colazione a Budapest: dove iniziare la giornata con il piede giusto
Da bravi italiani, al mattino abbiamo bisogno di una buona dose di energia ☕ 😄 . Anche se il classico Starbucks è ovunque (e l’abbiamo visto spesso!), questa volta abbiamo preferito scoprire qualche caffetteria locale più autentica e accogliente. Ne segnaliamo due che ci sono piaciute moltissimo, sia per la qualità che per l’atmosfera:
- Mia’s Café – situato nel Distretto V, è piccolo, curato e perfetto per una colazione tranquilla.
- Madal Café – a pochi passi dal Parlamento, è l’ideale anche per una pausa post- pranzo.
Consiglio non richiesto: se cercate un posto dove rilassarvi qualche ora (magari per lavorare al PC), il Madal Café fa al caso vostro. L’ambiente è calmo, c’è il Wi-Fi gratuito e abbiamo visto molti freelance lavorare lì. In più, il locale è davvero super “aesthetic“, perfetto anche per qualche scatto Instagram!
Cosa vedere a Budapest: i luoghi da non perdere
Precisiamo che la città è molto a portata di….piede! Infatti, offre molti mezzi di trasporto, ma le cose da visitare sono fondamentalmente vicine tra loro.
Noi abbiamo utilizzato la metro solo due volte in tre giorni, perché alcune statue da vedere erano un po’ fuori mano e poi per via della stanchezza, ma per il resto abbiamo utilizzato i nostri piedi.
Le statue di Budapest
Budapest è una città che cattura l’anima attraverso l’arte pubblica disseminata lungo le sue strade e i suoi lunghi-fiume. La capitale ungherese ospita un affascinante museo a cielo aperto di sculture bronzee che raccontano storie di cinema, politica, letteratura e vita quotidiana, trasformando ogni passeggiata in un’esperienza culturale unica.
Lungo la suggestiva passeggiata del Danubio, la statua più fotografata è senza dubbio quella della Piccola Principessa (Kiskirálylány), situata alle coordinate 47°29’45″N 19°02’53″E.

Questo capolavoro bronzeo di László Marton, alto appena 50 centimetri, ritrae una bambina seduta sulla ringhiera con una corona di giornale, ispirata dalla figlia dell’artista che amava giocare vestita da principessa. La statua, installata nel 1990, è diventata un simbolo iconico di Budapest e secondo la leggenda locale porta fortuna a chi la accarezza.
Nel cuore del distretto VIII, lungo Corvin sétány alle coordinate 47°29’09″N 19°04’31″E, troneggia l’imponente statua di Bud Spencer (Carlo Pedersoli). Questa scultura di bronzo alta 2,4 metri e pesante 500 chilogrammi commemora l’attore italiano adorato dagli ungheresi per i suoi film d’azione-commedia. Inaugurata nel 2017, un anno dopo la morte dell’attore, la statua porta incisa una citazione del suo partner cinematografico Terence Hill: “Mi sohasem veszekedtünk” (“Non abbiamo mai litigato”).

A Piazza della Libertà (Szabadság tér), alle coordinate 47°30’28″N 19°03’00″E, si erge la statua di Ronald Reagan, il 40° Presidente degli Stati Uniti. Inaugurata nel 2011 per il centenario della sua nascita, questa scultura di István Máté onora il leader che contribuì alla fine della Guerra Fredda e all’indipendenza dell’Ungheria dal controllo sovietico. La statua guarda verso l’ambasciata americana, ma allo stesso tempo si confronta simbolicamente con il monumento commemorativo dell’Armata Rossa.

Sempre lungo il Danubio, vicino al Ponte delle Catene, si trova la statua del pittore Ignác Roskovics, rappresentato nell’atto di dipingere su un cavalletto. Questo tributo al famoso artista grafico ungherese, morto a Budapest nel 1915, mostra una straordinaria attenzione ai dettagli che la rende particolarmente affascinante per i visitatori.

Infine, in Piazza Vigadó alle coordinate 47°29’42″N 19°02’56″E, la statua di William Shakespeare accoglie i passanti con un inchino teatrale. Questa replica dell’opera originale del 1960 dello scultore ungherese-australiano Andor Mészáros fu installata nel 2003 e rappresenta il simbolo delle relazioni culturali tra Ungheria e Australia.
Queste sculture non sono semplici decorazioni urbane, ma custodi di storie che collegano Budapest al mondo attraverso l’arte, il cinema, la politica e la letteratura. Ogni statua diventa una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire l’anima creativa e cosmopolita della perla del Danubio, trasformando una semplice passeggiata in un viaggio attraverso culture e memorie diverse.
Cosa vedere a Budapest: Tour di Pest
Noi abbiamo iniziato il nostro percorso di cosa vedere a Budapest dalla parte di PEST, esplorando il QUARTIERE EBRAICO. L’ingresso al quartiere è accessibile sia da “Rákóczi Utca” che da “Erzsébet körút” (vi menzioniamo queste due vie perché sono le più vicine al memoriale e al ghetto ebraico). È proprio da lì che abbiamo iniziato la nostra esplorazione.
Invece se volete raggiungere il quartiere in metro scendete alla fermata “Blanca Lujza tér“.
Raggiungendo “Dohány u.” Abbiamo trovato il Ghetto Memorial Wall

Il Ghetto Memorial Wall di Budapest è una commovente testimonianza storica che segna il confine originale del ghetto ebraico istituito nel 1944 durante l’occupazione nazista. Situato in una tranquilla corte interna, il muro conserva frammenti autentici e ricorda le sofferenze vissute dalla comunità ebraica durante l’Olocausto.
Mentre ci avvicinavamo alla mappa, abbiamo notato dei piccoli spioncini incastonati in alcuni punti. Spinti dalla curiosità, ci siamo avvicinati per sbirciare all’interno… e con sorpresa abbiamo scoperto delle fotografie storiche che mostrano com’era un tempo il quartiere ebraico.

Continuando per la via abbiamo visto la Sinagoga Grande di Budapest e proseguendo per “Wesselényi utca” abbiamo trovato l’Albero della Vita, simbolo di memoria e rinascita.

L’Albero della Vita è un toccante memoriale dell’Olocausto situato nel cortile della Sinagoga.
Realizzato in metallo, rappresenta un salice piangente con foglie incise con i nomi delle vittime ebree ungheresi della Shoah. È un simbolo di memoria e rinascita.
Se siete appassionati, come noi, di murales proseguite per “Rumbach Sebestyén u.“!!
Vi mettiamo alcune foto.

Uscendo dal quartiere ebraico abbiamo proseguito verso “Deák Ferenc ter” per riposarci un po’, infatti se volete prendervi una piccola pausa questo è il posto ideale! E’ nominata la Fashion Street Budapest, in quanto è piena di negozi di lusso, fast food, bar, ecc..

Ma anche per visitare l’”Elizabeth Square“, un parco con fontane e ruota panoramica.
Da qui abbiamo proseguito fino a raggiungere: la Basilica di Santo Stefano (Szent István Bazilika)

La Basilica di Santo Stefano è la chiesa più grande e importante di Budapest. Dedicata al primo re d’Ungheria, custodisce la sua reliquia più sacra: la mano destra mummificata.
Con la sua imponente cupola, che domina lo skyline, offre una vista panoramica spettacolare dalla terrazza. L’interno è riccamente decorato con marmi, ori e mosaici.
Per entrare si paga il biglietto e vi consigliamo di prendere il Biglietto combinato (chiesa + terrazza + tesoro (Intero: circa 4 500 – 6 200 HUF (circa 11–18 €))
Informazioni: A Budapest si paga in Fiorini ungheresi (HUF), non in Euro… quindi
tenete a portata di mano il convertitore, vi tornerà utile!
Parco Szabadság

Questo è un parco in cui vi consigliamo di farci una visita.
Nella parte iniziale del Parco abbiamo trovato la “Liberty Square Interactive Fountain”, altro non è che una fontana rettangolare composta da una serie di zampilli disposti lungo il perimetro.
Grazie a sensori a pressione o ottici, l’acqua si interrompe temporaneamente quando ci si avvicina, creando un “varco” tra i getti che permette l’accesso al centro senza bagnarsi.
Immediatamente dietro la fontana abbiamo visto la “Citizens’ Holocaust Memorial”, è un
memoriale spontaneo, realizzato da cittadini e famiglie di vittime dell’Olocausto.
L’installazione include foto, brevi biografie e oggetti personali appartenuti ai familiari delle vittime, lasciati dai visitatori stessi come tributo e testimonianza tangibile. Noi, avendo visto il campo di concentramento di Auschwitz, siamo stati profondamente colpiti, e questo memoriale ci ha riportato alla mente quelle stesse emozioni di dolore, silenzio e rispetto.
Immediatamente dietro si può notare in tutta la sua maestosità il Memorial for Victims of the German Occupation


Addentrandoci nel Parco di Szabadság tér, ci siamo subito immersi in un ambiente ricco di natura: alberi maestosi, aiuole curate e ampie distese verdi invitano a una passeggiata rilassante o a una pausa all’ombra. Ai lati del percorso, sia a destra che a sinistra, si trovano statue, panchine e angoli perfetti per prendersi un momento di tranquillità.
Al centro del parco si trova un bar e anche uno sportello ATM. Proseguendo la camminata, siamo arrivati al Soviet War Memorial, testimone di un passato complesso e spesso dibattuto. Proprio di fronte, spostando leggermente lo sguardo, ci ha sorpreso la statua di Ronald Reagan.

Finora abbiamo menzionato alcune delle statue più evidenti, ma sappiate che Budapest è letteralmente piena di statue: grandi, imponenti, ma anche minuscole, nascoste tra i muri e i vicoli della città. Se avete tempo, vi consigliamo di dedicare una giornata alla “caccia alle statue” — una delle attività più divertenti per scoprire il lato più curioso e creativo della capitale ungherese.
Il parlamento di Budapest
Proseguendo lungo Alkotmány utca, ci siamo incamminati su un viale fiancheggiato da muri
commemorativi.
Ogni parete racconta un pezzo di storia, trasformando la passeggiata in un percorso di riflessione.
Poco più avanti, abbiamo trovato una discesa che conduce al Museo della Coesione Nazionale, uno spazio dedicato alla memoria e all’identità ungherese. Poi, finalmente, davanti a noi il maestoso e imponente Parlamento di Budapest.
Potete arrivarci sia in metro (scendendo alla fermata “Kossuth Lajos Tér”) sia con il tram (scendendo
alla fermata “Kossuth Lajos Tée M“).
Noi abbiamo potuto ammirare il Parlamento solo dall’esterno, poiché nei giorni in cui eravamo lì (ad agosto) l’edificio era chiuso al pubblico.
Anche se non siamo riusciti a entrare, lo spettacolo offerto dalla sua imponente facciata ci ha comunque lasciati senza parole.
Il Parlamento ungherese, affacciato direttamente sul Danubio, è uno dei simboli più iconici della città. Con la sua struttura neogotica, le guglie che si stagliano verso il cielo e la grande cupola centrale, sembra uscito da una fiaba.
Ogni dettaglio, dalle statue ai decori in pietra, racconta il prestigio e la storia dell’Ungheria.
Di notte, poi, con le luci che lo illuminano, è ancora più spettacolare (potete ammirarlo prenotando il giro serale in battello, sia online sia mettendovi in fila lungo le varie banchine numerate sul lungofiume).

Per chi desidera visitarlo anche all’interno, il costo del biglietto si aggira intorno ai 30€.
Consigliamo di acquistare i biglietti online in anticipo, soprattutto in alta stagione, per evitare delusioni.
Essendo in zona, non poteva mancare la tappa obbligatoria all’Hard Rock Café per la mitica maglietta di rito! Dalla parte di PEST non potevamo perderci la visita al grande Parco Városliget con la sua
maestosa Piazza degli Eroi.
HÖSÖK TERE – Piazza degli Eroi
Abbiamo preso un Bolt Taxi impostando come destinazione “Dózsa György út”, all’altezza del Parco Városliget. Da lì è iniziata la nostra esplorazione, partendo proprio da Piazza degli Eroi.
Durante la nostra visita era in corso una manifestazione – sembrava trattarsi di una gara di boxe – quindi purtroppo non siamo riusciti a goderci appieno la vista della piazza in tutta la sua imponenza.
È possibile arrivare alla Piazza anche con la metro, scendendo alla fermata “Hösök tere” oppure se volete arrivare direttamente all’interno del Parco scendete alla fermata “Scéchenyi fürdö“. Tra le piazze più maestose d’Europa, Piazza degli Eroi accoglie i visitatori di Budapest con tutta la sua imponenza storica e simbolica.
Appena arrivi, ti fermi. Piazza degli Eroi ti sovrasta con la sua grandiosità, ti parla di storia, identità e orgoglio nazionale. È uno di quei luoghi dove la bellezza architettonica si fonde con la memoria collettiva. Non è solo una piazza: è un punto d’incontro tra passato e presente, tra arte e anima ungherese.

PICCOLO PUNTO NASCOSTO Prendendo la stradina “Vázsonyi Vilmos Stny” abbiamo trova un punto in cui fotografare la scritta “Budapest”

Superato il ponte, ci siamo trovati davanti all’imponente Gatehouse Tower: un vero salto indietro nel tempo, che ci ha lasciati a bocca aperta per l’atmosfera autenticamente medievale.
In questa suggestiva zona del parco abbiamo visitato la Chapel of Ják, una piccola chiesa romanica del XIII secolo, fedele riproduzione dell’originale di Ják, con i suoi eleganti archi a tutto sesto e le raffinate decorazioni scolpite.
Poco fuori dalla cappella abbiamo colto l’occasione per fotografare la statua di Ignác Darányi

Alzando lo sguardo, ci ha colpito un affascinante scorcio della Az Apostolok tornya (Torre degli Apostoli), accanto alla quale si erge la statua di Sándor Károlyi de Nagykároly, figura di spicco della storia ungherese.

Se siete a caccia delle statue sparse per Budapest, vi segnaliamo che in quest’aria del Parco troverete quella piccola di Dracula!! (Aprite gli occhi perchè è piccola e può sfuggire) e il mezzo busto di Winston Churchill
Proseguendo per “Vajdahunyad Stny” abbiamo finalmente visto la “Statue of Anonymous”

Secondo la leggenda, questa statua raffigura l’anonimo cronista di re Béla III (XII secolo),
autore della Gesta Hungarorum, una delle prime cronache scritte sulla storia dei magiari.
Nessuno conosce il suo vero nome, ma la sua opera è fondamentale per comprendere le origini dell’Ungheria.
La leggenda popolare dice che toccare la punta della penna della statua porta ispirazione e saggezza, soprattutto agli scrittori e agli studenti. Non a caso, la penna è sempre lucida, consumata dalle mani di chi spera in un po’ di fortuna creativa. Quindi per tutti i futuri scrittori all’ascolto, andate a Budapest!!
Se avete voglia di rilassarvi, all’interno del Parco vi segnaliamo una delle Terme presenti in città: le terme Széchenyi e le Thermal Beer Spa – a voi la scelta!!
Oppure, se anche voi amate rilassarvi lontano dal frastuono della città, portate con voi un asciugamano e godetevi un momento di pace distesi in uno dei tanti spazi verdi del parco.
NAGYCSARNOK – MERCATO CENTRALE

Raggiungerlo dal nostro hotel è stato davvero semplice: ci siamo incamminati lungo Váci utca, tra un “No, thank you” ai ristoratori insistenti e qualche passo svelto per evitare i turisti un po’ spaesati, siamo arrivati al vivace Mercato Centrale.
Il Mercato Centrale di Budapest è un’esplosione di colori, profumi e sapori locali. Al piano terra abbiamo trovato bancarelle cariche di frutta, verdura, paprika e salumi ungheresi, mentre al piano superiore ci sono stand di street food dove puoi assaggiare piatti tipici come il lángos, ma anche stand dove vendono vestiti tipici ungheresi.
È uno dei posti dove fermarvi a mangiare il mezzogiorno… e magari portarsi a casa un souvenir! Noi, ad esempio, abbiamo comprato dei deliziosi sacchetti di paprika dolce e piccante.
Oltre al mercato centrale, troverete tanti altri mercati in cui mangiare tipici piatti ungheresi, ad esempio il “KARAVAN“, lo potete trovare al Kazinczy u..
Cosa vedere a Budapest – La parte di Buda
BUDAVÁRI PALOTA – Castello di Buda
Abbiamo raggiunto la parte di Buda attraversando l’iconico Ponte delle Catene, uno dei simboli di Budapest: elegante e monumentale, collega le due anime della città, Buda e Pest, attraversando il Danubio con le sue maestose statue di leoni a guardia.

Da lì ci siamo ritrovati ai piedi del Castello di Buda, che domina la collina con la sua imponenza. Si può salire in diversi modi: a piedi (come abbiamo fatto noi, godendoci scorci stupendi su Pest e sul fiume), in taxi, con il bus oppure con la storica funicolare in modo più scenografico!
Il costo è di circa € 3,30 a tratta, ma il panorama vale il prezzo.
Una volta in cima, ci siamo ritrovati davanti al maestoso Castello di Buda, residenza storica
dei re ungheresi.
Oggi ospita il Museo Storico di Budapest e la Galleria Nazionale Ungherese, dove si possono ammirare opere d’arte, reperti e testimonianze sulla storia della città.
Anche solo passeggiare nel cortile è un’esperienza: tra l’architettura regale e la vista mozzafiato, è impossibile non fermarsi a scattare una foto, ma anche rinfrescarvi con un piccolo bar posizionato a pochi metri dalla statua del Prince Eugene of Savoy.

HALÁSZBÁSTYA – Bastione dei Pescatori
Per raggiungere il Bastione dei Pescatori, solitamente si segue un percorso ben segnalato, ma a causa dei lavori in corso siamo stati deviati su un tragitto alternativo… diciamo che ci siamo evitati una bella salita e quasi 1 km di cammino! 😂 .

Il bastione si trova nella parte alta di Buda, nei pressi del quartiere del castello, ed è uno dei punti panoramici più belli di tutta Budapest. L’accesso alla terrazza principale è gratuito, ma se volete salire sulle torrette superiori, l’ingresso costa circa 1.200 HUF (poco più di 3 euro).
PICCOLA NOTA: un tempo la parte inferiore delle torrette era accessibile liberamente per scattare foto al panorama, ma quando ci siamo stati noi (agosto 2025) era occupata dai tavolini di un ristorante. Nessun problema però: spostandoci verso sinistra, abbiamo comunque trovato delle piccole finestre panoramiche perfette per fare qualche scatto!
Proprio accanto si trova la splendida Chiesa di Mattia (BUDAVÁRI Nagyboldogasszony-templom), con il suo tetto colorato in ceramica smaltata e la facciata gotica riccamente decorata.
L’interno è altrettanto affascinante, pieno di affreschi e dettagli che raccontano secoli di storia ungherese. È un luogo che unisce bellezza architettonica e atmosfera spirituale, impossibile non fermarsi ad ammirarla.
COLLINA GELLÉRT
Se vi trovate sul lato di Buda, vi consigliamo di non perdervi una passeggiata sulla Collina Gellért. Noi l’abbiamo raggiunta attraversando il Ponte Erzsébet, ed è stato super semplice.
La salita è tranquilla e ne vale davvero la pena: da lassù si gode di una vista spettacolare su tutta Budapest!
Lungo il percorso ci siamo imbattuti nelle famose Terme Gellért (che meritano sicuramente
una visita se avete tempo), nelle statue di Buda e Pest, e poco più su, la bellissima statua di
San Gerardo, che domina la città guardando verso il Danubio.
È un angolo un po’ meno turistico rispetto ad altri, ma ci è piaciuto proprio per questo: un mix perfetto di panorama, relax e storia.
Conclusioni su Cosa vedere a Budapest in tre giorni
Questi sono solo alcuni esempi di cosa vedere a Budapest, una città che in 3 giorni riesce a sorprendere tra storia, romanticismo e panorami mozzafiato.
Ecco, ragazzi, questi sono i nostri consigli su cosa vedere a Budapest in 3 giorni, tra passeggiate lungo il Danubio, quartieri storici, panorami mozzafiato e angoli nascosti pieni di storie curiose. Budapest ci ha rubato il cuore e siamo sicuri che anche voi vi innamorerete della città… tra un ponte e una statua, una basilica e un mercatino, non manca mai qualcosa da scoprire!
E se pensate che Budapest sia tutto, vi sbagliate di grosso 😏: presto pubblicheremo un articolo dedicato a Szentendre, il piccolo gioiello colorato a pochi passi dalla capitale ungherese, perfetto per una gita fuori porta. Restate con noi, perché il viaggio continua!
Spazio AutoPromozionale <3
Dopo aver visto cosa vedere a Budapest, Cosa vedere a Tirana e tanti altri articoli, se volete, seguiteci sui nostri canali social per non perdervi tutte le anteprime! A voi non costa nulla un follow, per noi invece conta tantissimo a livello morale!
Se poi vuoi leggere l’ultima guida (oltre a cosa vedere a Budapest) c’è l’articolo su New York!