Cosa fare a New York? La super guida 2025!

Copertina Articolo su New York

“New York, New York è una scommessa d’amore…”

Così recita una famosa canzone di Cesare Cremonini e noi ci siam voluti andare in questa iconica city. New York, la città che non dorme mai, dove ogni angolo è carico di energia e storie da raccontare.

È una metropoli che incanta e travolge, un luogo dove ogni sogno sembra possibile, ma che allo stesso tempo sa essere spietata ed esigente.
Una scommessa che mescola passione, impegno e magia, e che, a volte, ti ripaga con esperienze che rimarranno per sempre nel cuore. Scopri in questo articolo la nostra esperienza!

Introduzione

Per visitare le principali attrazioni di New York, noi ci abbiamo messo cinque giorni.

Naturalmente, il tempo necessario dipende da quanto volete soffermarvi su ciascuna attrazione, da quante ne desiderate vedere e dal ritmo con cui vi piace esplorare la città.

La nostra avventura nella grande mela è stata ad Agosto 2022 con un volo Bari-New York con scalo a Parigi.

Nel 2024 Aeroporti di Puglia introduce il volo diretto da BARI, quindi approfittate del
diretto, è sempre comodo
!

La città di New York si compone di 5 distretti: Manhattan, Brooklyn, Bronx, Queen e State
Island
.
Manhattan è il distretto più esteso, dove, al suo interno, si estendono i vari quartieri.

Iniziamo la giornata!

Dopo aver ricaricato le energie con una buona colazione dal nostro amatissimo Starbucks ✌ ,
ci mettiamo in cammino verso la prima tappa a pochi metri dal nostro hotel: Time Square

Midtown Manhattan

Il primo quartiere che visitiamo è: MIDTOWN MANHATTAN.

Abbiamo proseguito lungo la 7th Avenue e svoltato sulla West 49th Street.

E sì, anche noi all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a decifrare i nomi delle strade e, soprattutto, a
capire come fosse suddivisa la città. Ma con un po’ di pazienza (e un po’ di errori lungo la strada ), alla fine ce l’abbiamo fatta.

Perché, se non hai dei buoni punti di riferimento, ti puoi facilmente perdere ed è esattamente quello che è successo a noi!

Lungo la W 49th St. e la W 50th St. abbiamo trovato ciò che abbiamo sempre visto nei film:
la famosa “Radio City Music Hall” (sicuramente l’avrete vista in Mamma ho perso l’aereo)

New York Radio City Hall
Foto by Anna ©

Per poi trovare il famoso grattacielo ROCKFELLER CENTER

New York RockeFeller
Foto by Anna ©

Ci siamo fermati un bel po’ davanti al Rockefeller Center, perché in quel momento ci è finalmente “entrato in testa” che eravamo davvero a New York.

Quante volte l’abbiamo visto nei film di Natale, con la pista di pattinaggio affollata e il maestoso albero di Natale che lo rende così iconico.

Ma noi, andando ad agosto, abbiamo avuto la fortuna di vederlo nella sua bellezza estiva, con un’atmosfera completamente diversa, più tranquilla ma altrettanto affascinante.

Proseguendo lungo Rockefeller Center, troverete una serie di negozi di marchi di lusso, quindi se il vostro portafoglio (o, più probabilmente, la vostra carta di credito) ve lo consente, potrete dedicarvi a uno shopping sfrenato!

Ma non è tutto: pochi passi più in là si apre la leggendaria 5th Avenue, celebre non solo per i suoi negozi esclusivi, ma anche per il famoso Tiffany & Co.

Qui, oltre a poter ammirare la vetrina scintillante di uno dei gioiellieri più iconici al mondo, potrete vivere l’esperienza unica del Blu Box Café, dove potrete fare una “colazione da Tiffany“!

E se vi piace lo shopping, preparatevi: la 5th Avenue è una lunga distesa di negozi di ogni tipo, dai più esclusivi ai più accessibili, con chilometri di vetrine che vi faranno venire l’acquolina in bocca

P.S. Per chi come noi è un fanatico del mondo Lego e del mondo Nintendo, sono presenti sia il “the lego store” sia il “Nintendo store”…vi possiamo assicurare che non potete fare a meno di acquistare soprattutto peluche!

Sulla 5th Avenue è impossibile non notare la St. Patrick’s Cathedral, maestosa chiesa neogotica che si staglia tra i negozi e i grattacieli circostanti. Quando ci siamo andati noi non potevamo entrare per via di qualche funzione religiosa in corso. Peccato!

Piccola considerazione personale

Essendo la nostra prima volta a New York, per la maggior parte delle cose da visitare abbiamo scelto di passeggiare.

Molti amici che ci erano già stati ci avevano raccontato le loro esperienze, dicendoci che camminando per la città avremmo avuto la sensazione di essere come dei vip, o come ragazzi spensierati che si aggirano con un caffè in mano….per noi non è stato così (almeno secondo il nostro punto di
vista
).

All’interno della city incontri tante persone con culture diverse tra loro, ma trovi anche
molti homeless sdraiati sul marciapiede perché hanno perso tutto. Infatti abbiamo notato che
nessuno chiede elemosina, loro sono li, agli angoli degli isolati con tutti i loro effetti personali
e una coperta
, con lo sguardo perso.

Ecco, la nostra sensazione principale è stata di tristezza, perché siamo impotenti davanti a tutto ciò, non potendoli aiutare in nessun modo. Ok l’entusiasmo di stare lì, di visitare tutto quello che desideriamo, ma quando abbiamo visto che agli occhi del governo degli Stati Uniti gli homeless sono invisibili, lì ti rendi conto di quanto in realtà siamo “fortunati”.

Hudson Yards

Prendendo la metro, in questo caso era doveroso in quanto la distanza era tanta, ci siamo
spostati tra la 10th AVE e l’11th AVE, dove si trova un piccolo quartiere riqualificato:
HUDSON YARDS, lì abbiamo trovato il the VESSEL.

The Vessel

New York The Vessel
Foto by Anna ©

Il THE VESSEL non è altro che una struttura moderna, dove al suo interno ci sono delle scale e man mano che si sale si vede il panorama. Anche qui, quando ci siamo andati avevano interdetto l’accesso alle scale in quanto ci sono stati numeri casi di suicidio. Aggiornamento 2025: lo hanno riaperto ed è visitabile in quanto è stata messa una rete di protezione. Personalmente non abbiamo rosicato tanto, non ci siamo persi granché, invece dove vi consigliamo di andare è la HIGH LINE. E’ un percorso pedonale dove si trovano giardini, panchine, arte moderna e viste panoramiche.

Tra tutte le attrazione turistiche di palazzi moderni costruiti recentemente, abbiamo preferito visitare il SUMMIT ONE VANDERBILTsempre all’interno dell’area MIDTOWN(potete scegliere anche tra il Chrysler building o l’EDGE).

Summit One Vanderbilt

Il Summit altro non è che un palazzo fatto di specchi su ogni livello in cui salite. Prima di entrare ci hanno fatto indossare copri scarpa e occhiali da sole in quanto le attrazioni sono ai piani alti e quindi gli specchi
riflettono la luce e possono dare fastidio agli occhi.

Al primo livello abbiamo trovato, oltre agli influencer posizionati in ogni angolo per scattare la foto perfetta da postare, anche delle enormi sfere con cui “giocare”… un’attrazione divertente ma che attirava anche una folla notevole. E a proposito di folla, la calca era impressionante: bastava un attimo di distrazione e si rischiava di essere travolti!

New York Summit One Vanderbilt Balloon Art
Foto by Anna ©

Man mano che ci addentravamo nelle varie stanze, abbiamo scoperto diverse installazioni artistiche (che trovate nelle foto qui sotto)

New York Summit One Vanderbilt Art
Foto by Anna ©

Ma la vera magia di questo luogo sta nella vista mozzafiato che offre. Ovviamente, non abbiamo potuto fare a meno di scattare un’infinità di foto, perché da qui si può ammirare l’Empire State Building e
Central Park
in tutto il loro splendore, un panorama che lascia senza parole.

L’ultimo piano è riservato al Bar e dj set, se decidete di andare verso l’ora del tramonto, rimarrete a bocca aperta!
Noi abbiamo pagato il biglietto, a persona, intorno ai 43$.

Ma a New York al di sotto di quel prezzo, per le attrazione turistiche non abbiamo trovato nulla. Quindi, visto che siete lì…andateci!

Empire State Building

L’Empire State Building è un grande pezzo di storia, e soprattutto ha fatto da sfondo a innumerevoli film, tra cui il celebre “King Kong”. La sua iconica silhouette è entrata nell’immaginario collettivo come simbolo di New York e del cinema.

All’interno dell’edificio, è possibile scoprire una delle sue attrazioni più curiose: una gigantesca ricostruzione di King Kong. Questa maestosa installazione celebra il legame tra il grattacielo e il film del 1933, dove il gorilla gigante, arrampicandosi sulla sua cima, ha lasciato un segno indelebile nel cuore degli spettatori.

Passeggiando per il museo del grattacielo, ci si sente quasi parte di quel mito cinematografico, con la sensazione che, in qualsiasi momento, King Kong possa riprendere vita e fare il suo ingresso sulla terrazza panoramica.

New York Empire State Building King Kong
Foto by Anna ©

La famosa terrazza panoramica si trova all’86esimo piano

New York Empire State Building Vista
Foto by Anna ©

Se soffrite di vertigini, potrebbe essere un po’ complicato, ma se non è il vostro caso, la vista che vi regala è semplicemente spettacolare! Per quanto riguarda il costo del biglietto noi abbiamo pagato 79$ circa a persona!

Scendendo lungo la 5th ave, arrivando quindi alla E 22nd St, abbiamo visto esternamente il palazzo denominato Flatiron Building, questo per la sua forma particolare a forma di ferro da stiro.

New York Flat Iron Palace
Foto by Anna ©

Per quanto riguarda i piccoli parchi, all’interno dell’immenso quartiere di MIDTOWN, noi abbiamo visitato il BRYANT PARK.

Bryant Park

Bryant Park è una piccola oasi, situata tra la 5th Avenue e la 6th Avenue, proprio dietro la Biblioteca Pubblica di New York. Questo parco è il luogo ideale per una pausa rilassante, infatti al suo interno abbiamo trovato giardini ben curati, tavolini, sedie e un piccolo bar, ma soprattutto WI-FI FREE.

Noi ci siamo andati principalmente di sera per rilassarci e goderci un po’ di tranquillità. Al centro del parco si trova un grande giardino dove in estate ci eventi culturali come concerti all’aperto e film sotto le stelle.

Piccola nota negativa: New York, purtroppo, è una città piuttosto sporca. Di sera, all’interno di Bryant Park, può capitare di incontrare una “popolazione” di topi piuttosto vivace. Se vi sedete ai tavolini o sulle panchine, non è raro sentire un fruscio tra i cespugli, e magari trovarvi uno di questi topolini che vi passa vicino, o addirittura sotto le scarpe. Un aspetto che, purtroppo, fa parte della realtà urbana della città.

Mentre nel quartiere GREENWICH VILLAGE abbiamo visitato un altro piccolo parco: Washington Square Park.

Il Washington Square Park, è uno dei parchi più iconici di New York, in quanto abbiamo visto un grande arco in marmo, eretto in onore di George Washington. Oltre questo troverete ampie aree verdi e panchine (luogo ideale per rilassarsi). Il tutto è circondato da caffè e negozi.

New York Washington Square Park
Foto by washingtonsqpark.org

Little Italy

Man mano che scendiamo lungo l’immensa Manhattan, arriviamo nella parte della Lower Manhattan, dove subito notiamo un cambiamento nei nomi delle vie. Se nella parte superiore di Manhattan le strade sono numerate, qui nella parte inferiore i nomi delle strade prendono ispirazione da quelli tradizionali, proprio come in Italia! Ed è proprio in questa zona che si trova il quartiere di LITTLE ITALY, una tappa obbligatoria per noi italiani.

Passeggiando tra le sue stradine, è facile sentirsi a casa, con i ristoranti che servono piatti tipici, le caffetterie italiane e le tradizioni che richiamano il nostro paese, rendendo questo angolo di New York un piccolo pezzo di Italia nel cuore della metropoli.

New York Little Italy Ingresso principale
Foto by Anna ©

In origine questa zona era abitata principalmente da campani, siciliani, pugliesi e calabresi, infatti la loro impronta si può notare, solo che in seguito essendoci stata la migrazione in altre zone, tra cui il quartiere HARLEM, di italiani sono rimaste pochissime presenze. Infatti immergendoci tra i vari vicoli, abbiamo notato che c’è una forte presenza di sudamericani e soprattutto di cinesi.

Infatti il quartiere confinante con Little Italy è proprio CHINATOWN.

Ovviamente, essendo in America, non ci aspettavamo il cibo italiano autentico, ma ci siamo accontentati di una versione rivisitata. (l’intero quartiere è piena di ristoranti e gelaterie).

Tuttavia, prima di lasciare Little Italy, non volevamo andare via senza aver assaporato un vero caffè italiano e, soprattutto, un buon gelato. La nostra tappa è stata la caffetteria CAFFÈ’ ROMA, situata su Mulberry Street.

Anche qui il personale era principalmente sudamericano, ma vi possiamo assicurare che un buon caffè italiano lo si può gustare senza problemi!

La prima cosa che abbiamo detto è stata: “Siamo italiani, è possibile avere un buon caffè, per favore?” E con grande cortesia, ci hanno soddisfatto subito. Essendo andati ad agosto, abbiamo anche avuto il piacere di gustarci un ottimo gelato, comodamente seduti ai tavolini all’aperto, immersi nell’atmosfera vivace di questo angolo di Italia a New York.

Di fianco al caffè Roma potete trovare e fotografare il murales di “Audrey Hepburn

Murales a Little Italy di New York di Audrey Hepburn
Foto by Anna ©

PICCOLA CONSIDERAZIONE PERSONALE: Se decidete di venire a New York e siete fumatori, vi consigliamo di acquistare le sigarette o al duty-free dell’aeroporto o direttamente in Italia. Mentre camminavamo nel quartiere, ci siamo accorti di aver finito le sigarette (un problema non da poco per chi fuma IQOS, visto che a New York è vietata la vendita di questo tipo di prodotto).

Così, siamo entrati in un tabacchino e, per un pacchetto da 10 sigarette, ci è stato chiesto ben 17$. Un bel colpo al portafoglio, quindi, meglio essere preparati! Diciamo che quel pacco di sigarette è bastato fino al ritorno in Italia!!!

Chinatown

Come anticipato prima, a pochi passi dal quartiere LITTLE ITALY si trova il quartiere Chinatown.

Chinatown è un’esperienza unica (come tutti i quartieri), un mix di tradizione e modernità che riflette la diversità di New York. Infatti lungo le stradine abbiamo trovato lanterne rosse, ristoranti, merce contraffatta e soprattutto odori vari che si sprigionano nell’aria!

Abbiamo notato che la comunità cinese è molto radicata, infatti all’interno del quartiere abbiamo trovato il Columbus Park, dove gruppi di cinesi giocavano a carte e a giochi da tavolo.

Ovvio che più vi addentrate e più scoprite la bellezza di questo quartiere.

Financial District

Scendendo (sempre in metro) verso la Lower Manhattan, siamo arrivati nel cuore pulsante della finanza mondiale: il Financial District.

Qui abbiamo trovato icone come la Borsa di New York, Federal Hall e il memoriale dell’11
settembre.

La nostra fermata metro era “wall st.” e lungo la Broadway, la nostra prima visita è stata al Toro di Wall Street.

New York Toro di Wall Street

Un’icona indiscussa del quartiere, il Charging Bull (toro di wall street) attira ogni giorno centinaia di visitatori.

Se volete scattare una foto, preparatevi a pazientare: la fila di turisti è lunga e la quantità di gente è impressionante. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta, e siamo riusciti non solo a immortalare il momento, ma anche a toccare con mano le famose corna del toro!

Ci eravamo promessi già dall’Italia che quando eravamo lì, nel financial district, dovevamo prelevare, anche pochi dollari, dal bancomat di una delle Banche di quel quartiere. Anche per conservare la ricevuta!!

Passeggiando lungo la Broadway, ci ha subito attirato un piccolo bar: o meglio, il loro logo ci
ha incuriosito, spingendoci a entrare nel “Gregory’s Coffee“.

Se vi trovate da quelle parti, vi consigliamo di farci un salto, perché si tratta di un locale davvero carino, con un’atmosfera che sa di “nerd”.

Essendo un bar, e spinti dalla curiosità di provare il tipico caffè americano, abbiamo deciso di fare il nostro acquisto… e, sinceramente, non lo rifaremmo! Personalmente, il caffè americano non ci è piaciuto, poiché ci è sembrato più che altro una bevanda annacquata, lontana dalle nostre aspettative…ma Paese che vai, tradizioni (in questo caso caffè) che trovi!

Con il nostro caffè in mano, proseguiamo il nostro cammino e ci imbattiamo in una chiesa episcopale in stile gotico, la Trinity Church.

Di fronte a essa, finalmente, arriviamo al cuore pulsante del quartiere finanziario: la New York Stock Exchange, uno degli edifici più emblematici, sede di una delle prime borse valori al mondo.

Lungo Wall Street, troviamo anche il Federal Hall National Memorial e la Trump Tower.

Proseguendo su Broad Street, ci fermiamo ad ammirare la famosa scultura “The Fearless Girl“, creata dall’artista Kristen Visbal.

New York Fearless Girl Wall street
Foto by Anna ©

Questa scultura in bronzo raffigura una bambina con le mani sui fianchi e uno sguardo determinato. Inizialmente, era stata collocata di fronte al Toro di Wall Street, per poi essere spostata davanti alla New York Stock Exchange. L’opera è diventata simbolo di una campagna mirata a sensibilizzare le aziende sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro – un tema più che mai attuale nel 2025, soprattutto nel settore finanziario.

Se come noi vi troverete a passeggiare per Lower Manhattan, non potete perdervi questa piccola gemma storica, dove ogni pietra racconta un pezzo della grande storia della città, stiamo parlando della Stone Street.

Stone Street è una delle strade più affascinanti che abbiamo trovato a New York, in quanto la pavimentazione è tutta in pietra. Ma è soprattutto famosa per i suoi ristoranti di cucina internazionale, che offrono una varietà di piatti da tutto il mondo.

Nonostante la sua vicinanza ai grattacieli di Wall Street e ai moderni grattacieli di Manhattan, Stone Street riesce a mantenere una sensazione intima e accogliente, come un angolo di New York lontano dal frenetico ritmo della città.

Vi consigliamo di passeggiare in questa suggestiva via!

Prendendo la metro, scendiamo alla fermata WTC Cortlandt, e ci ritroviamo subito di fronte alla stazione World Trade Center, un’architettura davvero unica grazie alla sua forma spettacolare.

Dall’altro lato, arriviamo in un luogo che ha segnato la storia mondiale: il 9/11 Memorial, un tributo commovente agli eventi dell’11 settembre 2001.

Situato nel cuore del World Trade Center, il memoriale consiste in due enormi vasche rettangolari, integrate nel pavimento e circondate da pareti di bronzo, dove l’acqua scorre in un perpetuo flusso. Le vasche sono situate esattamente sui contorni delle torri distrutte, e ogni nome delle 2.977 vittime è inciso lungo i bordi, creando un potente tributo visivo e simbolico.

Non vi nascondiamo che ci ha colpito profondamente. Un’atmosfera di pesantezza e tristezza aleggiava nell’aria, difficile da descrivere a parole. Vederlo sui notiziari è una cosa, ma trovarsi lì, e vedere tutto con i propri occhi, è un’esperienza completamente diversa. Non è stato facile, almeno per noi, perché quel luogo è stato teatro di uno degli attentati più devastanti della storia.

Poco più avanti abbiamo trovato il 9/11 memorial & museum.
Vi consigliamo di andarci (il costo è di 33$ a persona) ma al suo interno troverete un percorso che racconta la storia dell’11 settembre. Infatti abbiamo trovato archivi, reperti (tra cui anche un autobotte dei pompieri danneggiata dal crollo delle torri), ma anche effetti personali appartenuti alle vittime.

Una visita che vi resterà nel cuore!!

Ponte di Brooklyn

Se, come noi, decidete di iniziare la vostra “passeggiata” sul ponte di Brooklyn dalla parte di Lower Manhattan, scendete alla fermata della metro Chambers St., camminate ancora qualche metro e vi troverete subito di fronte al famoso ponte.

Piccolo consiglio: in ogni viaggio che facciamo, non dimentichiamo mai di portare a casa una calamita come souvenir. Se anche voi siete alla ricerca di calamite carine e a buon prezzo, vi suggeriamo di fermarvi alle bancarelle all’inizio del ponte, dove troverete souvenir (incluse le calamite) a prezzi davvero contenuti.

Noi ci siamo stati nel 2022, quindi non sappiamo se la situazione sia cambiata, ma possiamo dire che abbiamo fatto una vera e propria scorta, visto che i negozi nelle vicinanze di Times Square tendono ad essere piuttosto cari.

E così inizia la nostra passeggiata, lunga 1,8 km. Noi ci abbiamo impiegato circa un’ora, soprattutto perché, essendo appassionati di fotografia, ci siamo concessi più di qualche pausa per scattare foto

Man mano che percorrevamo il ponte, ci siamo accorti del netto cambiamento tra i due quartieri. Il ponte termina proprio nel quartiere di Brooklyn, e subito ci siamo lasciati alle spalle gli enormi grattacieli di Manhattan, ritrovandoci circondati da case residenziali e una sensazione di tranquillità e spazio che è l’opposto del caos urbano della città.

Dumbo

Tra il Ponte di Brooklyn e il Ponte di Manhattan abbiamo trovato il quartiere DUMBO (Down Under the Manhattan Bridge Overpass).

Dumbo è uno dei quartieri più affascinanti di Brooklyn, noto per la sua vista spettacolare su
Manhattan e sul ponte di Brooklyn.

Un mix di vecchi magazzini industriali trasformati in loft, gallerie d’arte, caffè trendy e boutique, DUMBO ha un’atmosfera bohémien ma al contempo sofisticata. Le strade acciottolate e i panorami mozzafiato fanno di questo quartiere una delle zone più fotografate e apprezzate dai visitatori, soprattutto per scattare la famosa foto con il ponte di Brooklyn sullo sfondo.

New York Dumbo Str.
Foto by noi <3

La celebre vista sul ponte di Manhattan si trova su Washington St., all’incrocio con Water St..

Addentrandoci nel quartiere Dumbo, abbiamo passeggiato nei due parchi: “Empire Fulton Ferry” dove qui abbiamo trovato una carinissima giostrina per bambini “Jane’s Carousel

New York Jane's Carousel
Foto by Noi <3

E “Main Street Park” dove passeggiando lungo la costa abbiamo trovato una piccola spiaggia di ciottoli con vista su Manhattan chiamata “Pebble Beach

New York Pebble Beach
Foto by Noi <3

Addentrandovi in questo affascinante quartiere, scoprirete angoli incantevoli e scorci
mozzafiato!

Statua della Libertà e Ellis Island

Essendo a New York, non potevamo certo perderci la visita alla maestosa Statua della Libertà, simbolo universale di speranza e libertà.

Esistono due opzioni per visitarla:
1) prendere il traghetto GRATUITO che passa vicino alla statua, senza però fermarsi, in direzione NewJersey;

2) prenotare in anticipo, con mesi di anticipo, una visita più completa tramite i vari siti online. Noi abbiamo scelto la seconda opzione, acquistando i biglietti ben 4 mesi prima.

Il nostro traghetto partiva da Battery Park, eravamo il primo gruppo in quanto abbiamo preso il primo orario disponibile, ovvero quello delle 9:00 (e con il senno di poi abbiamo fatto bene), per poi terminare la corsa su Liberty Island.

Già durante la traversata in traghetto abbiamo intravisto la maestosa Statua della Libertà, ma quando siamo scesi e ce la siamo trovata a pochi passi, l’emozione è stata indescrivibile.

Siamo abituati a vederla sui libri o in TV, ma vederla dal vivo è un’esperienza davvero straordinaria.

Statua della Libertà
Foto by Noi <3

La durata della visita su Liberty Island la puoi decidere tu, in quanto ti puoi soffermare un po’ di più per fare foto, video, (se nel biglietto avete incluso la visita all’interno della corona della statua potete prolungare la permanenza).

All’interno dell’isola potete visitare Fort Wood, altro non sono che resti di un forte di Pietra per difendere il porto nel 1807 e Statue of Liberty Museum.

Incluso nel nostro biglietto c’era la visita ad Ellis Island, isola in cui i nostri antenati italiani erano approdati con la nave in un Viaggio lungo un mese, pieni di bagagli e speranze.

Da liberty Island è presente il traghetto che vi porterà ad Ellis Island. Sull’isola c’è un museo gratuito.

New York Ellis Island

Noi abbiamo visto con i nostri occhi la storia dei nostri antenati italiani, e non solo, quando erano approdati sull’isola della speranza. Abbiam potuto vedere le condizioni in cui arrivavano, in alcune stanze c’erano bagagli, vestiti, scarpe, foto e testimonianze. L’ingresso al museo è ,ripetiamo ancora, gratuito, ma vi possiamo assicurare che ne vale davvero la pena!

Museo Ellis island

Central Park

Se decidete di visitare New York non potete non visitare l’immenso Central Park. Già…..immenso!!!

Si estende in 341 ettari!

Central Park

Central Park è molto più di un semplice parco: è un simbolo della città, un rifugio naturale che offre una pausa dal ritmo frenetico della vita urbana, ma anche tanto spazio verde utilizzato per eventi pubblici, concerti e attività sportive.

Altre aree notevoli comprendono Bethesda Terrace, un punto panoramico che offre viste spettacolari sul Bethesda Fountain, e il Bow Bridge, una delle strutture più fotografiche del parco, noto per il suo design elegante e la posizione pittoresca sopra il The Pond.

Il nostro percorso è iniziato da Columbus Circle.

Vi anticipiamo che dovete dedicare almeno mezza giornata per visitare almeno i punti fondamentali e famosi del parco e soprattutto munitevi di cibo e tanta acqua! non fate il nostro stesso errore di non portare cibo perchè i negozietti di cibo o ristoranti che sono all’interno del parco non offrono tanta scelta e sono abbastanza cari!

Noi abbiamo preferito visitare l’intero parco a piedi, ma potete farlo anche noleggiando bici o andando a cavallo. All’ingresso di ogni punto è presente un info point dove abbiamo richiesto la mappa ed è gratuita. Proseguendo per “central park driveway” ci siamo fermati su Umpire Rock, una formazione
rocciosa divertente anche da “scalare” o semplicemente per sdraiarsi e godersi il panorama dei grattacieli circostanti.

Intorno ci sono campi da baseball (si proprio come nei film!) peccato che quando ci siamo passati noi non ci giocava nessuno!

Ma ci siamo divertiti nel fotografarci sugli spalti!

Passando all’altro lato del parco c’è il famoso ponte Gapstow Bridge con il lago The Pond ma anche il “Wollman Rink”. Non sapete di cosa stiamo parlando? E’ la famosa pista di pattinaggio (ad agosto naturalmente non c’era neve) vista in serie tv, film, ecc..

Proseguendo per la East Dr abbiamo trovato il “Central Park Zoo” mentre proseguendo lungo la Center Drive abbiamo trovato il Central Park Carousel.

Oltrepassando la E 65th St, abbiamo trovato la statua di Balto, di Sir Walter Scott, di Cristoforo Colombo, di William Shakespeare, Women’s Rights Pioneers Monument, insomma troverete numerose statue.

Proseguendo per le vari stradine trovate un grande parco chiamato “Sheep Meadow” famoso
anche per la vista! Invece se decidete di proseguire lungo la “the mall” troverete un lungo viale alberato che vi porterà a “Bethesda Terrace

Con la bellissima “Bethesda Fountain”

Bethesda Fountain

Se volete potete noleggiare una barchetta per potervi fare una “passeggiata” sul lago. Qui potete decidere su quale sentiero proseguire, noi abbiamo proseguito lungo il Bow Bridge, ma prima di arrivare al bow bridge abbiamo deviato per terrace dr per poi visitare il mosaico dedicato a John Lennon

Ritornando sul bow bridge abbiamo proseguito, superando la 79th st transverse, abbiamo visitato il “Shakespeare Garden”

Per poi visitare il fantastico Belvedere Castle. Il castello offre una vista panoramica mozzafiato sul parco e sullo skyline della città. Originariamente progettato come un punto di osservazione, oggi il Belvedere Castle ospita il Centro Visitatori del Parco e un osservatorio meteorologico.

Se come noi avvertite i primi segni di stanchezza, vi suggeriamo di riportarvi nel parco The Great Lawn (portate con voi anche un telo in modo da sdraiarvi sull’erba).

Dopo aver recuperato le energie, abbiamo continuato la nostra passeggiata verso il Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir, il grande lago di Central Park, dove si trovano numerose panchine per rilassarsi e godere del panorama. Intorno al lago si snodano sentieri ideali per fare jogging.

Da qui potete decidere di continuare verso il “Butterfly Gardens of Central Park” oppure, come noi, di girarci indietro e visitare la statua di Alice in Wonderland!

Alice in Wonderland Central Park New York

Fatte le foto di rito, decidiamo di uscire da central park e quindi poi trovare sulla 5th.

Per chi almeno una volta ha visto “gossip girl” deve passare assolutamente dal Metropolitan Museum of Art (MET) tra la 5th e la 6th, dove ci sono le famose scale in cui si sono sedute Blair Waldorf e Serena Van Der Woodsen!

Ma non solo, vi consigliamo di visitarlo dall’interno, in quanto è una delle gallerie d’arte più grandi e prestigiose al mondo, ospitando una vasta collezione che spazia dall’arte antica a quella moderna.
Poi ovvio che vi potete visitare in lungo e in largo l’upper east side a caccia di altre location
😂

Scendendo lungo la 5th, vi consigliamo di andare all’apple store (ovvio per chi è
appassionato del mondo Apple
)

Apple Store 5th Ave. New York
Apple Store – foto by WikiPedia

Il negozio è al piano interrato ma troverete un negozio elegante – non stiamo facendo pubblicità – e soprattutto chi ha l’iPhone e ha bisogno di caricarlo può farlo nelle postazioni (come abbiamo fatto noi 😂 )

Conclusioni & Consigli

Se state organizzando il vostro viaggio tramite un’agenzia di viaggi, potreste valutare l’opzione di collaborare con tour operator locali per esperienze più autentiche e personalizzate.

Ad esempio, noi (grazie anche all’agenzia della nostra città) ci siamo affidati a un’agenzia di New York per un tour guidato nei quartieri più iconici della città.

Questa scelta può rivelarsi particolarmente utile se intendete esplorare zone a nord di Central Park, come Harlem, dove l’esperienza di una guida esperta può fare la differenza, sia per scoprire al meglio la cultura e la storia del quartiere, sia per evitare eventuali problematiche legate alla sicurezza, dato che alcune aree possono essere meno turistiche.

Noi ci siamo andati nel 2022, a distanza di anni la situazione potrebbe essere cambiata oppure no.

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Update 2025

A partire dal 3 giugno 2025, la compagnia aerea Neos partirò con una nuova rotta diretta che collegherà l’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari-Palese a New York JFK!

2 thoughts on “Cosa fare a New York? La super guida 2025!

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