Grand Canyon e Las Vegas Journey #2 – Escursione impressionante

Las Vegas Grand Canyon

Ci eravamo lasciati al fantastico Flamingo Hotel di Las Vegas!

Nel primo giorno abbiamo fatto giusto un giretto per la strip di Las Vegas, girando qua e la e ammirando le prime attrazioni iper-turistiche!

Ma il secondo giorno, è stato quello più “impegnativo” dal punto di vista fisico. Continua a leggere l’articolo per scoprire come è andata l’escursione al Grand Canyon!

Il giorno prima e preparativi

Come da programma, il giorno prima dell’escursione siamo stati contattati su WhatsApp dalla guida di riferimento per l’escursione.

Nello specifico, noi abbiamo preso questo pacchetto di Civitatis (non siamo affiliati Civitatis eh! 🤣)

Qui vorremmo aprire una piccola parentesi: l’importanza di avere una eSim con traffico dati per i viaggi fuori dalla zona di copertura del roaming. Raga è utilissimo! Cioè non bisogna star li a cercare la rete Wi-Fi gratuita (con tutti i rischi annessi e connessi) oppure centellinare i giga. A proposito di ciò, abbiamo scritto un articolo in merito! Lo trovate qui!

Essendo una piccola città circondata soprattutto da casinò e perdizione, nei “paraggi” ci sono solo escursioni di un giorno da fare.

Come detto su, noi abbiamo prenotato per un escursione di un giorno al Grand Canyon!!

A distanza di tempo solo a pensarci che siamo stati in una piccola parte del Grand Canyon ancora non ci crediamo!

La guida in italiano (con cui abbiamo fatto il tour) si chiamava Lodovico… è stato davvero gentilissimo.

Ma tour a parte, la giornata inizia con la sveglia alle 4:30, dopo aver dormito 4 ore! Per fortuna ogni hotel di Las Vegas ha al suo interno Starbucks e quindi dose doppia di caffeina mentre aspettiamo il piccolo
pulmino che ci porterà nell’immenso Canyon!

In viaggio verso il Grand Canyon!

Grand Canyon Tour

1^ Tappa: Sulla strada che conduce al Gran Canyon si trovano alcune città molto carine, infatti siamo passati attraverso la cittadina di Henderson e Boulder City dove abbiamo potuto vedere le tipiche villette americane (però dei ricchi) ma a parte questo sono cittadine molto caratteristiche.
Da Boulder City siamo arrivati ad un punto panoramico chiamato “Lake Mead – Overlook”.

Se come noi decidete di prenotare un tour che inizia sul presto, vi consigliamo di portarvi una maglietta in più perché questa zona è particolarmente ventilata, quindi se volete fare foto con i capelli che vi vanno in tutte le direzione siete nel posto giusto 🤣

Diga di Hoover

Grand Canyon Diga di Hoover
Foto scattata da noi!

Come ci ha spiegato la guida, la sua posizione è molto interessante in quanto è al confine tra due Stati, quello dell’Arizona e quello del Nevada, ed è eretta tra le pareti di roccia del Black Canyon.
Piccola caratteristica: sono presenti due orologi che segnano l’orario di ciascuno Stato.
Però la vista è spettacolare, in quanto si affaccia sul fiume Colorado.

Se decidete di visitare il Nevada, vi consigliamo vivamente di includere questo tour nel vostro itinerario, in quanto è una delle dighe più importanti e immense.

Arizona Joshua Tree Forest

Tra la diga di Hoover e il Gran Canyon vi consigliamo di percorrere la strada “Pierce Ferry RD” in quanto costeggia la città di Meadview.
Se ci passate davanti potete notare che ci sono degli accampamenti con case stile rustico e accumuli di vecchie cianfrusaglie….per darvi un’idea avete presente Cletus dei Simpson? Ecco è una situazione moooolto simile.

Questo perché Meadview si trova già nella Contea di mohair ed è una comunità non incorporata negli Stati Uniti.

Joshua Tree Grand Canyon

Da Pierce Ferry RD abbiamo girato per “Diamond Bar RD” vi consigliamo di seguire
questa strada in quanto potete ammirare da vicino l’Arizona Joshua Tree Forest!

La storia dei Joshua Tree risale a tempi antichi, quando i nativi americani usavano queste particolari piante del deserto (in realtà yucche) per cibo, fibre e strumenti. Il nome “Joshua Tree” fu dato dai mormoni vedendo i rami come le braccia del profeta Giosuè che indicavano il cielo. La pianta è diventata simbolo del deserto californiano e dell’omonimo parco nazionale.

Questa la foto che abbiamo scattato questa estate!

Ma è anche una delle strade più belle per arrivare al Gran Canyon!! Parcheggiando nella piazzola di sosta e facendo attenzione alle auto che circolano lungo la strada, potrete scattare delle foto davvero incredibili.

Noi ovviamente non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione e quindi abbiamo scattato tante tante fotine! Ne potete fare davvero di ogni tipo! Dalla strada vuota che si perde nel nulla alla foto di voi che camminate lungo la striscia continua!

Grand Canyon
Grand Canyon

Lungo il percorso per arrivare a destinazione abbiamo trovato molti scenari tipici dei film del far west oppure di Willy il Coyote!

Lungo la strada, abbiamo notato numerose cassette della posta. In una zona così isolata, infatti, il postino passa una sola volta e distribuisce la corrispondenza in tutte le cassette senza perdere tempo.

Grand Canyon Skywalk

2a Tappa: entriamo nella parte del Grand Canyon west e incluso nella visita andiamo al “Grand Canyon Skywalk“… Avevamo tante aspettative…ma siamo rimasti delusi!

Come ben sapete oramai, il nostro blog è senza “patina” (e senza sponsorizzate), quindi le cose le diciamo così come le percepiamo noi. Magari questa cosa può esservi utile se visitate questo o altri luoghi.

Per spiegarci meglio: il grand canyon skywalk è un ponte a forma di cavallo in vetro e ci puoi camminare sopra a 1200 metri sopra il canyon. (fonte foto: wikipedia)

Si praticamente è come si vede nei vari TikTok influencers ecc. MA (esiste un grosso MA) con qualche accorgimento che non tutti mostrano.

Grand Canyon Skywalk

Ok d’accordo, dalla descrizione (e dai video) tutto è fantastico.

Appena si entra all’interno della struttura ti fanno indossare i copri scarpe (come giusto che sia in quanto si cammina sopra il vetro), ma la prima delusione arriva quando ti fanno lasciare praticamente tutto!

Zaini, cellulari, attrezzatura fotografica ecc. Praticamente puoi accedere al ponte leggero come una
piuma
!

Ma anche questo, ci potrebbe stare eh! Perché se tutti si portassero zaini iper pesanti sarebbe un gran bel casino!

Ma le fotocamere… volete sapere il perché non sono concesse?

Sul ponte ci sono dei ragazzi con macchine fotografiche professionali che vi scattano foto…ma sono a pagamento!

Abbiamo deciso di farci scattare le foto nei punti suggeriti, perché volevamo avere un bel ricordo da conservare nel nostro album fotografico. Nel frattempo, ci siamo goduti il magnifico panorama del Canyon, che ci ha lasciati senza parole (vi consigliamo di portarvi il cappello in quanto il sole dell’Arizona non perdona).

Come vista è qualcosa di spettacolare in quanto è full immersion nel Grand Canyon…noi ci siamo fermati qualche minuto in più ad ammirare la vista ed è stato bellissimo!

Il tutto dura un 8 min (proprio ad abbondare) e una volta ripresi tutti gli effetti personali, siamo andati a ritirare le foto.

A noi ci è costato un 50$ (oltre al costo del biglietto che si aggira intorno alle 54€) e il formato che vi danno è quello digitale. Però ehi, nel pacchetto vi danno anche gli sfondi….inutile dire che appena abbiamo visto che foto sul cellulare ci è partita la canzone del Titanic però la versione
con il flauto 😌

Se siete curiosi di vedere le foto che ci hanno scattato ci potete contattare in direct su Instagram.

Fuori dalla struttura dello Skywalk abbiamo comunque trovato altri scorci bellissimi in cui poter scattare foto.

ATTENZIONE DRONISTI: Qui è No Drone Area 😌 infatti ci sono cartelli ovunque ed è vietato far volare droni.

Hualapai Indian Reservation

Una volta terminata la visita lì, ci dirigiamo verso la parte vera del Gran Canyon West per entrare nella “HUALAPAI INDIAN RESERVATION“,

Grand Canyon Tour

Qui abbiamo visto una parte dell’immenso Canyon.

Ovvio che ci sono altre riserve in cui poter entrare, altre angolazioni, altri punti panoramici…basta saper scegliere.

Pranzo

Abbiamo finito intorno alle 13:30 e incluso nel biglietto c’era il pranzo.

Offrivano pulled pork con sugo, un panino e una pannocchia, oltre alla bottiglietta d’acqua.
Diciamo che dopo ore a camminare sotto il sole cocente, qualcosa da mettere sotto i denti ci stava!!

Raccomandazioni Finali

Cosa importante da sottolineare: la nostra guida italiana oltre che molto esaustiva nello spiegarci il tutto, ma era molto attenta a non farci disidratare, infatti ci offriva bottigliette di acqua fresca ogni mezz’ora.

Questo perché, come detto prima, il caldo del deserto è molto diverso rispetto al caldo che magari troviamo nelle nostre città.

E’ quel caldo che non sembra ma ti fa disidratare senza che te ne accorgi. Molto brutto!!

Quindi se come noi avete la malsana idea di andare ad Agosto nel deserto armatevi di borracce e cappelli!!!

La nostra escursione termina intorno alle 16:00 portandoci direttamente sotto l’hotel, in quanto avevamo selezionato questa soluzione.

Ricordatevi che in America ci sono le mance e questo vale anche per le guide turistiche!!!


Una volta saliti in camera, doccia e si scende per Las Vegas Strip in cerca di fast food, divertimento e svago!

Conclusioni

Sicuramente, se vi state chiedendo cosa vedere a Las Vegas in 3 giorni, non potete perdervi questo tour super fantastico e super immersivo!

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